Ultima modifica: 7 Ottobre 2019

Progetti

Progetti Anno Scolastico 2019-2020

Parole e idee per vivere insieme
Destinatari Alunni neo-arrivati in Italia
Esigenze generali e bisogni formativi L’inserimento degli alunni stranieri nella scuola italiana è un dato costante e in continua crescita. Lo dicono le statistiche, lo prevede la normativa. E’ stato nel 2006 che il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca emanavano le Linee guida per favorire l’integrazione e la riuscita scolastica e formativa degli alunni stranieri. Ora, dopo 8 anni, si è sentita la necessità di fare una ricognizione dei percorsi scolastici, di ridefinire i confini di tali procedure perché, con il mondo che cambia, cambiano i tempi e i modi.

Noi non ci siamo fatti trovare impreparati perché il contesto sociale in cui operiamo è uno dei più multietnici di Italia e siamo capaci di rispondere alle crescenti necessità che provengono dall’esterno.

La nostra quindi è una scuola multiculturale o internazionale? La risposta è semplice: tutte e due le cose insieme e possiamo anche aggiungere che è quanto di più stimolante possa esserci nella sfida quotidiana che noi docenti siamo chiamati a svolgere.

Gli allievi frequentanti l’Istituto Comprensivo provengono da paesi con lingue e culture diverse: sono presenti nella scuola alunni provenienti da circa 30 paesi diversi e sono circa il 50%.

Le etnie predominanti sono cinese, rom, singalese, nord africana e sud americana.

Gli alunni stranieri arrivano anche ad anno scolastico inoltrato e questo richiede una continua ridefinizione delle programmazioni didattiche.

È fondamentale quindi, attuare un progetto che consenta di gestire:

– un’accoglienza efficace e competente;

– percorsi flessibili ed operativi di alfabetizzazione;

– percorsi di approfondimento di educazione interculturale.

La scuola si configura quindi come luogo per l’acquisizione di strumenti, ma anche come luogo di confronto e scambio culturale che deve condurre verso l’integrazione vera.

Obiettivi e risultati da raggiungere – Definire pratiche condivise all’interno della scuola in tema di accoglienza degli alunni stranieri

– Sostenere e guidare gli alunni neoarrivati nella prima fase di adattamento

– Facilitare l’apprendimento della lingua all’interno dei laboratorio di italiano L2

– Ricostruire il profilo linguistico e cognitivo di ogni allievo straniero neoarrivato attraverso la valutazione iniziale delle sue competenze ed abilità e la rilevazione dei suoi bisogni linguistici e comunicativi

– Ricostruire il profilo culturale di ogni allievo straniero

– Collaborare insieme alle famiglie e alle risorse presenti sul territorio per favorire l’accoglienza e l’integrazione

– Programmare un percorso didattico coerente con le competenze e i bisogni rilevati dell’alunno

– Collaborare con gli insegnanti di classe per definire gli obiettivi comuni da raggiungere per l’apprendimento della lingua per comunicare e per studiare le diverse discipline

– Fornire materiali e strumenti utili e suggerire metodologie per l’insegnamento dell’italiano L2

– Promuovere e facilitare il dialogo interculturale nella scuola 

Metodologie che si intende mettere in atto per il raggiungimento degli obiettivi L’istituto Comprensivo G. Rodari si avvale di un Protocollo di Accoglienza redatto da una commissione territoriale coordinata dalla Provincia di Milano e condiviso da numerosi Comuni del territorio che prevede le seguenti fasi:

– Iscrizione dell’alunno

– Colloquio con i genitori

– Incontro con l’alunno

– Proposta di assegnazione della classe

– Incontro con gli insegnanti di classe

– Laboratorio di Italiano L2 diviso in diversi livelli: NAI, A1 (principiante), A2, B1

 

Musica dal vivo alla Rodari 
Destinatari Scuola secondaria, gruppi eterogenei
Esigenze generali e bisogni formativi Favorire la maturazione e l’autonomia individuale dei ragazzi all’interno di un gruppo.

Imparare ad essere disponibili e puntuali.

Conoscere situazioni che riguardano il territorio e confrontarsi con realtà musicali di altre scuole.

Sensibilizzare gli alunni sui temi della solidarietà, dell’impegno, della gratuità.

Promuovere la partecipazione attiva all’ascolto di musica “dal vivo”.

Approfondire il discorso musicale ascoltando la musica dei grandi compositori del passato e del presente.

Il progetto si riferisce al DM 201/99 e nasce dall’esigenza di creare una sorta di continuità tra gli studi musicali nella scuola media a I.M. e le realtà musicali della Lombardia.

Obiettivi e risultati da raggiungere Eseguire ed ascoltare nella musica d’insieme (orchestra)

Imparare a rispettare spazi e tempi propri e degli altri per adattare la propria performance a scelte concordate

Essere presenti, attivi e disciplinati durante le prove d’orchestra per realizzare un prodotto finale costruito insieme con impegno ed entusiasmo

Eseguire brani strumentali in ensemble appartenenti a generi e culture differenti utilizzando anche strumenti diversi da quello studiato.

Seguire con attenzione ed interesse le indicazioni, i suggerimenti del direttore d’orchestra e degli insegnanti presenti durante le prove.

Metodologie che si intende mettere in atto per il raggiungimento degli obiettivi Promuovere il processo di memorizzazione di testo e forma

Insegnare la tecnica dello strumento musicale per accedere alla comprensione di simboli, significati e categorie fondanti il linguaggio musicale relativi all’aspetto melodico, ritmico, metrico, agogico, dinamico, timbrico, armonico e del fraseggio.

Aiutare a comprendere il carattere, la personalità, l’emozione, lo spirito che si manifesta in ogni proposta musicale.

L’insegnante si impegnerà a creare una situazione stimolante all’interno del gruppo facendo in modo che ogni contenuto proposto, ogni esperienza strumentale sia motivata e si concretizzi in un interesse gratificante da parte dei ragazzi.

L’insegnante si impegnerà ad educare all’autonomia intesa come valorizzazione delle capacità di apprendimento personalizzato che ogni soggetto può esaltare nel momento dell’esecuzione.

L’insegnante si impegnerà ad incentivare la cooperazione e il lavoro di gruppo: rispetto per i tempi e le idee di tutti, autocontrollo per inserirsi nei ritmi del gruppo, condivisione della soddisfazione per quanto realizzato.

 

Progetto Acqua
Destinatari Classi prime scuola secondaria
Esigenze generali e bisogni formativi Il progetto nasce dall’esigenza di contribuire alla formazione di una “consapevolezza ecologica” sulla fragilità degli ecosistemi acquatici e sulla necessità della loro tutela. Per questo motivo tale lavoro deve risultare corredato, in giusta misura, da aspetti teorici e pratici, con particolare attenzione alle fasi operative ed alle successive fasi di rielaborazione e sintesi.
Obiettivi e risultati da raggiungere  OBIETTIVI GENERALI

– favorire comportamenti e scelte di studio finalizzati alla tutela e valorizzazione delle risorse ambientali;

– individuare le relazioni uomo-ambiente per giungere ad una consapevolezza critica nei confronti dell’intervento dell’uomo sull’ambiente;

– imparare a leggere i fenomeni naturali e le situazioni ambientali non come realtà immutabili, ma come risultato di trasformazioni che avvengono nel tempo e rispetto alle quali l’uomo può giocare un ruolo non trascurabile;

– promuovere attività interdisciplinari;

– sostenere ed agevolare la capacità di collaborazione in un gruppo di lavoro.

OBIETTIVI SPECIFICI

– Acquisire elementi di sistematica

– Acquisire i concetti di comunità ed ecosistema.

– Conoscere uno o più ecosistemi fluviali del proprio o di altri territori

– Raccogliere e riconoscere macroinvertebrati di acqua corrente

– Utilizzare i bioindicatori per individuare i rapporti esistenti tra organismi acquatici e qualità delle acque

– Progettare ed attuare una ricerca teorico–pratica in ambito scientifico

– Produrre materiale di divulgazione

– Raccogliere, riconoscere e classificare macroinvertebrati e macrofite acquatici.

Metodologie che si intende mettere in atto per il raggiungimento degli obiettivi Le metodiche utilizzate sono quelle relative all’INDICE BIOTICO ESTESO (I.B.E.) e all’INDICE DI FUNZIONALITA’ FLUVIALE (I.F.F)

L’indice biotico esteso utilizza come indicatori biologici le popolazioni di macroinvertebrati che popolano i corsi d’acqua. In un sistema naturale in equilibrio ecologico , la comunità di macroinvertebrati è strutturata in modo tale da sfruttare al meglio le risorse alimentari disponibili. Ciascuna specie presente ha una propria valenza ecologica ed è adattata a vivere in un insieme di condizioni ambientali determinate dai seguenti fattori abiotici: temperatura, ossigeno disciolto, acidità dell’acqua, velocità della corrente, disponibilità alimentare. Per tale motivo un carico inquinante che giunge in un corso d’acqua produce un certo squilibrio nella struttura della comunità biologica. Le specie più resistenti possono sopravvivere o addirittura trovare vantaggio da tale situazione in quanto favorite dall’eliminazione dei loro predatori o dalla riduzione della competizione. Le specie ecologicamente più esigenti, invece, vengono eliminate.

L’indice di funzionalità fluviale utilizza indicatori territoriali come vegetazione circostante, stato dell’alveo e dei detriti. L’organizzazione del materiale prevede schede di lavoro, esercitazioni, materiali di approfondimento già strutturati.

 

Progetto Orto e Alimentazione
Destinatari Classi seconde scuola secondaria
Esigenze generali e bisogni formativi Esigenze generali :

puntare al traguardo più ambizioso di una formazione culturale che susciti e radichi nei giovani comportamenti di per sé idonei a prevenire abitudini, pregiudizi ed errori alimentari dannosi per la salute e per la qualità della vita.

Bisogni Formativi :

a) Far acquisire un atteggiamento critico e responsabile verso il tema dell’alimentazione.

b) Permettere agli allievi di divenire consumatori coscienti.

c) Sviluppare le capacità critiche.

d) Sviluppare le capacità di lavorare con gli altri e di organizzare il lavoro.

e) Sviluppare la conoscenza e la capacità di usare il metodo scientifico.

f) Conoscere ed usare strumenti di misura.

g) Riqualificazione spazi esterni della scuola

h) Educazione alla consapevolezza dell’importanza dell’attività agricola

Modalità di rilevazione :

Il progetto consente di trattare il tema alimentazione da una pluralità di prospettive e di guardare dentro le proprie abitudini per imparare a scegliere e a determinare comportamenti consapevoli.

Obiettivi e risultati da raggiungere OBIETTIVI SPECIFICI :

a) Comprendere il rapporto esistente fra le funzioni vitali del nostro organismo (respirazione, circolazione, assimilazione).

b) Conoscere le differenti categorie degli alimenti e il loro potere nutritivo.

c) Educare ad un’alimentazione equilibrata e sana.

d) Far acquisire un linguaggio scientifico più appropriato.

e) Sviluppare e favorire l’acquisizione del metodo scientifico.

f) Offrire strumenti di interpretazione del reale, facendo prendere consapevolezza dei condizionamenti sottesi ai messaggi pubblicitari.

g) Analisi delle etichette.

h) Far conoscere le abitudini alimentari del passato e odierne.

i) Far conoscere le abitudini alimentari di altre aree geografiche, frutto del clima, della cultura, delle abitudini, della storia di un popolo.

j) Acquisizione competenze manuali/tecniche per l’impianto di un orto e di un frutteto

k) Abitudine a lavorare in gruppo per il raggiungimento di un obiettivo comune

PRODOTTO FINALE :

• Presentazione e discussione dei risultati.

• Ricette specifiche regionali e provenienti da altri Paesi

• Realizzazione di tabulati e grafici sui risultati delle indagini

• Realizzazione pratica di alimenti

• Produzione Cd-Rom / PowerPoint.

• Orto Biologico

Metodologie che si intende mettere in atto per il raggiungimento degli obiettivi Il lavoro si svolgerà secondo il metodo della ricerca, tramite la quale si cercherà una possibile risposta ad ogni situazione problematica.

Gli allievi lavoreranno spesso in piccoli gruppi e anche singolarmente; ma in ogni fase del lavoro verrà confrontata in sessioni collettive , in cui si rifletterà sul lavoro svolto, sui procedimenti e sulle novità che si presenteranno durante il percorso didattico.

Sono previste lezioni di comunicazione frontale docente/alunni al fine di coordinare e raccordare le attività ed i contenuti.

Il metodo privilegiato sarà quello induttivo, ma non verrà trascurato quello deduttivo.

Inoltre verrà sollecitata la ricerca ( come indagine diretta mediante l’osservazione sul campo ) attraverso delle visite guidate e il contatto con gli operatori del settore : industrie alimentari, visite a supermercati, caseifici, ecc 

 

Progetto Energia
Destinatari Classi terze scuola secondaria
Esigenze generali e bisogni formativi Il progetto destinato agli alunni delle classi 3B e 3D conclude un percorso triennale di progetto biotecnologico iniziato in prima con un progetto sull’acqua e in seconda con un progetto sull’alimentazione.

Il progetto si colloca in generale nel quadro delle linee guida del Ministero laddove si fa specifico riferimento all’esigenza di “diffondere la consapevolezza che i grandi problemi dell’attuale condizione umana quali il degrado ambientale, le crisi energetiche, la distribuzione ineguale delle risorse…” possono essere affrontati e risolti anche attraverso una stretta collaborazione tra le discipline.

La consapevolezza che i ragazzi devono essere sensibilizzati in modo mirato e non solo casuale (leggi informazione dei media) in modo da essere coscienti che comportamenti alternativi sono necessari e possibili ha fatto sì che i docenti ritenessero opportuno un potenziamento delle ore dedicate al soddisfacimento di tali bisogni formativi.

Obiettivi e risultati da raggiungere Gli alunni dovranno lavorare in gruppo, progettare attività in base a tempi dati, decidere materiali e tecniche da usare, saper presentare il lavoro fatto sia oralmente che per iscritto, individuare collegamenti disciplinari, esercitare la manualità.

Gli alunni dovranno prendere coscienza dell’impatto che i rifiuti hanno sull’ambiente e sulla vita dell’uomo, della possibilità di effettuare il riciclaggio, della modalità con cui si ricicla. La conoscenza dei procedimenti di produzione dell’energia anche in relazione all’impatto ambientale e ai costi che questo comporta dovrà rafforzare la convinzione che il riciclaggio può essere una risorsa.

Il laboratorio di costruzione di modellini per la produzione e la trasformazione di energia permetterà ai ragazzi di constatare la validità di procedimenti finora conosciuti solo a livello teorico e li aiuterà a sviluppare abilità manuali quasi mai esercitate.

Occuparsi della riorganizzazione pratica della raccolta differenziata di carta e umido a scuola aiuterà i ragazzi a esercitare competenze organizzative.

Metodologie che si intende mettere in atto per il raggiungimento degli obiettivi Lettura selettiva di testi anche specifici (articoli di giornale, testi di settore, grafici, tabelle, carte e metacarte).

Lettura di testi regolativi.

Produzione e tabulazione di questionari.

Uso di software (Excel, Word). 

Relazioni scritte e orali.

Uso di attrezzi specifici di laboratorio.

 

Promozione della salute
Destinatari Classi scuola primaria
Esigenze generali e bisogni formativi I progetti educativi proposti dall’ASL Milano 1:

1) Implementano programmi di educazione nutrizionale come parte di un curriculum formativo progressivo, finalizzato a supportare l’adozione di comportamenti alimentari salutari.

2) Stimolano una progressiva integrazione delle scuole del territorio alla Rete Lombarda di Scuole che Promuovono la Salute per accompagnare le scuole verso una logica di presa in carico globale della Promozione di Salute.

3) Attuano azioni condivise tra ASL e Scuola volte alla predisposizione di modifiche ambientali e organizzative. 

Obiettivi e risultati da raggiungere Promuovere dei corretti stili di vita.

Promuovere fin dalla scuola primaria sane abitudini alimentari quali fattori di prevenzione dell’obesità e di patologie cronico degenerative, in particolare potenziando il consumo di alimenti protettivi per la salute, come frutta e verdura.

Metodologie che si intende mettere in atto per il raggiungimento degli obiettivi Lezioni frontali

Lavori di gruppo

Problem solving

Brain storming

 

Musica nella scuola primaria 
Destinatari Scuola primaria, tutte le classi
Esigenze generali e bisogni formativi Formazione musicale di base in quanto:

1. Disciplina verticale presente nei curricola istituzionali

2. Il nostro Istituto Comprensivo è ad Indirizzo Musicale

3. Stimola la consapevolezza nella scelta dell’Indirizzo

4. Aiuta nella scelta della strumento

Il progetto nasce dal bisogno del territorio di ampliare l’offerta formativa musicale che caratterizza da sempre l’Indirizzo del nostro Istituto.

Obiettivi e risultati da raggiungere ASCOLTARE E COMPRENDERE: Decodificare la realtà sonora e riconoscere i suoni in base ai parametri distintivi

RIPRODURRE NEL FARE: Saper eseguire brani vocali in coro e semplici brani strumentali da solo e in ensemble.

ESPRIMERE: Interpretare semplici brani musicali attraverso varie modalità espressive: iconografica, gestuale, motoria

RAPPRESENTARE: Rappresentare il fenomeno sonoro utilizzando sistemi di notazione convenzionale e non.

Metodologie che si intende mettere in atto per il raggiungimento degli obiettivi – Promuovere il processo di memorizzazione di testo e forma

– Insegnare una corretta articolazione e pronuncia sillabica del testo nel canto e una corretta insufflazione nel flauto, la giusta immissione di aria prima e dopo ogni frase, la corretta postura.

– Aiutare a comprendere il carattere, la personalità, l’emozione, lo spirito che si manifesta in ogni proposta musicale.

– L’insegnante si impegnerà a creare una situazione stimolante all’interno del gruppo facendo in modo che ogni contenuto proposto, ogni esperienza vocale/strumentale siano motivati e si concretizzino in un interesse gratificante da parte dei ragazzi.

– L’insegnante si impegnerà ad educare all’autonomia intesa come valorizzazione delle capacità di apprendimento personalizzato che ogni soggetto può esaltare nel momento dell’esecuzione

– L’insegnante si impegnerà ad incentivare la cooperazione e il lavoro di gruppo: rispetto per i tempi e le idee di tutti, autocontrollo per inserirsi nei ritmi del gruppo, condivisione della soddisfazione per quanto realizzato.

 

Potenziamento Lingua Inglese “Let’s talk in English” 
Destinatari Scuola primaria e secondaria, tutte le classi
Esigenze generali e bisogni formativi Il potenziamento dello studio della lingua inglese contribuisce ad allargare gli orizzonti culturali, sociali ed umani degli allievi.

Il progetto arricchisce l’offerta formativa con obiettivi a forte valenza educativa, individuando i termini della convivenza civile.

Si viene incontro alle esigenze degli alunni che hanno bisogno di confrontarsi con situazioni reali e concrete oltre a quelle solitamente presentate in classe.

Obiettivi e risultati da raggiungere Favorire la motivazione ad apprendere l’ inglese con occasioni di conversazione e uso pratico della lingua.

Migliorare la pronuncia e le abilità di comprensione e produzione orale.

Consolidare e ampliare funzioni linguistiche, strutture grammaticali e lessico.

Far acquisire maggiore sicurezza nell’esposizione orale, determinando così un aumento dell’ autostima.

Acquisire sicurezza nell’interazione (non limitandosi alla semplice risposta, ma contribuendo a mantenere lo scambio dialogico).

Saper porre domande e rispondere su se stesso, il proprio quotidiano, la propria famiglia, i propri interessi.

Metodologie che si intende mettere in atto per il raggiungimento degli obiettivi Nella scuola primaria il docente madrelingua affianca l’insegnante di classe con cui concorda la programmazione didattica delle attività, i contenuti da sviluppare e le modalità di svolgimento. Nelle classi della scuola secondaria di 1° grado gli stessi obiettivi sono perseguiti con la compresenza in classe del docente di potenziamento.

L’esperto opera in contemporaneità con il docente curricolare che collabora a gestire l’attività didattica e provvede a rilevare gli elementi significativi delle lezioni.

La lingua viene trasmessa basandosi su un interscambio prevalentemente orale, in un contesto positivo.

Durante le lezioni si privilegiano le attività ludiche, il canto, la drammatizzazione e il lavoro in coppia.

 

Progetto Orientamento
Destinatari Classi terze scuola secondaria
Esigenze generali e bisogni formativi Una mirata attività che prevede l’accompagnamento alla scelta della scuola superiore conclude il percorso di per sé orientante della scuola secondaria di primo grado.

In questa fase il coinvolgimento dei genitori è considerato indispensabile e avviene attraverso incontri e colloqui individuali o insieme ai figli.

Obiettivi e risultati da raggiungere Portare gli alunni a scegliere adeguatamente e coerentemente rispetto alle proprie caratteristiche e al percorso fatto.

Integrare informazioni.

Rivedere scelte incongruenti. 

Affrontare e appianare conflitti sulla scelta con i genitori.

Metodologie che si intende mettere in atto per il raggiungimento degli obiettivi Presentazione offerta formativa.

Somministrazione questionario.

Colloquio individuale alunno / genitore.

Colloquio con Consiglio di Classe.

Analisi competenze individuali.

Analisi delle scelte e loro coerenza con il profilo dell’alunno.

Partecipazione a stage.

Invio a campus e giornate aperte. 

 

Educazione all’affettività e alla sessualità
Destinatari Classi scuola secondaria
Esigenze generali e bisogni formativi Il progetto si pone l’obiettivo di proporre agli studenti uno spazio privilegiato dove è possibile il confronto, lo scambio e l’acquisizione di conoscenze relative agli aspetti legati all’affettività e alla sessualità.
Obiettivi e risultati da raggiungere Obiettivi Generali:

Favorire la consapevolezza della diversità tra i generi, quale risorsa nelle relazioni.

Obiettivi Specifici:

– Completare l’acquisizione di conoscenze appropriate sul proprio corpo, sui cambiamenti che lo interessano, sui metodi contraccettivi e sulle malattie sessualmente trasmesse.

– Potenziare le competenze relazionali degli studenti.

– Promuovere il confronto critico sulle relazioni amicali, affettive e sessuali degli studenti (amicizia, innamoramento, amore, prime esperienze sessuali).

– Favorire la comunicazione all’interno del gruppo classe e l’emersione di domande.

– Promuovere il benessere psico-fisico e relazionale negli adolescenti, attraverso il passaggio di informazioni coerenti e dando espressione ed ascolto a dubbi, incertezze e convinzioni, relative all’affettività e sessualità

Metodologie che si intende mettere in atto per il raggiungimento degli obiettivi L’impostazione metodologica oltre a quella teorico-pratico, utilizza anche l’attivazione del gruppo: giochi di ruolo e tecniche di creatività di piccoli gruppi. Le informazioni date agli studenti sono relative all’anatomia, alla fisiologia degli apparati femminile e maschile, alla contraccezione.

 

Educazione ai valori
Destinatari Classi seconde e terze della scuola secondaria
Esigenze generali e bisogni formativi – Favorire il senso del vivere sociale, ponendo le basi per relazioni umane positive fondate sul rispetto, la collaborazione, l’accoglienza, la fiducia, l’impegno e la condivisione.

– Stimolare la conoscenza di sé e delle proprie risorse, emozioni e attitudini.

– Valutare in modo costruttivo i turbamenti e le contraddizioni legati all’adolescenza.

– Imparare a dare il giusto valore ai rapporti affettivi.

– Evitare comportamenti devianti o fenomeni di bullismo.

– Imparare a gestire i conflitti.

Obiettivi e risultati da raggiungere – Partecipare attivamente per il raggiungimento dell’obiettivo comune prefissato.

– Rispettare le regole.

– Superare l’introversione e la timidezza, acquisire autocontrollo e autostime.

– Accettare la diversità.

– Acquisire competenze specifiche legate alla tipologia del prodotto finale.

– Messa in scena dello spettacolo previsti dal progetto.

– Progettazione e realizzazione di locandine, manifesti, programmi di sala, foto, video.

L’attività di realizzazione delle scenografie avverrà in orari curricolari di Educazione all’immagine con il perseguimento degli obiettivi propri della disciplina.

Le attività di lettura dei testi (copione, testi di canzoni), di individuazione delle tematiche attraverso discussione collettiva e di produzione eventuale di testi propri avverranno nelle ore curricolari di italiano con il perseguimento degli obiettivi propri della disciplina.

Metodologie che si intende mettere in atto per il raggiungimento degli obiettivi Metodologie:

– esercizi di vocalità, intonazione, ascolto guidato;

– esercizi per sviluppare il senso del ritmo, della coordinazione corporea, della gestualità e ballo di gruppo;

– esercizi di memoria;

– gestione del palcoscenico;

– prove a piccoli gruppi;

– stare in silenzio per ascoltare e osservare il lavoro degli altri. 

 

Progetti sportivi
A scuola di sport
Destinatari Scuola primaria
Obiettivi e risultati da raggiungere Aderendo al progetto regionale approvato con D.G.R. n. X/5460 del 25 luglio 2016 integrato da appositi finanziamenti del Comune di Baranzate e proseguendo un analogo progetto svolto negli scorsi anni scolastici, l’Istituto ha predisposto dall’anno scolastico 2016/17 un progetto di potenziamento dell’attività di educazione fisica nella scuola primaria che prevede:

–         2 ore settimanali di educazione fisica per tutte le classi della scuola primaria, da svolgersi nelle due palestre di cui la scuola dispone;

–         progettazione congiunta delle attività tra l’insegnante titolare della classe e un esperto qualificato dal Comitato Regionale del C.O.N.I. della Lombardia;

–         affiancamento dell’esperto all’insegnante titolare della classe per 1 ora a settimana per classe, per un totale di 20 settimane nelle classi prime e seconde e di 15 settimane nelle classi terze, quarte e quinte.

Shuttle time – il Badmiton a scuola
Destinatari Scuola secondaria
Obiettivi e risultati da raggiungere Il progetto, il cui sviluppo è monitorato dalla Federazione Italiana di Badmiton, ha come obiettivi l’acquisizione delle abilità specifiche di questo sport, il potenziamento delle abilità motorie generali (coordinazione, destrezza e precisione, resistenza aerobica, velocità di reazione, forza e potenza esplosiva), lo sviluppo di capacità decisionali e il miglioramento dell’autostima e delle relazioni con i compagni.

 

Dal libro al film
Destinatari Scuola secondaria, gruppi eterogenei
Esigenze generali e bisogni formativi Scuola multietnica con un forte bisogno di integrazione, di condivisione e di esperienze. Unico luogo, la nostra scuola, dove i giovani possono crescere e conoscere la realtà che li circonda a causa di varie problematiche: famiglie che spesso non sono in grado di seguire l’iter formativo dei loro figli per mancanza di strumenti culturali ed economici, poco investimento nella formazione e viceversa altre famiglie che ripongono molte aspettative sperando in un riscatto delle loro condizioni e infine un motivo più generalizzato come la scarsa conoscenza della lingua italiana.
Obiettivi e risultati da raggiungere Date queste considerazioni, con il progetto in questione ci si propone di fare percorsi atti a promuovere le conoscenze attraverso linguaggi diversi come quello del cinema capaci di veicolare emozioni, diminuire le difficoltà linguistiche di comprensione e privilegiare quindi le immagini filmiche per la conoscenza.

Infatti l’arte del cinema si avvale del potente effetto evocativo, simbolico e allegorico delle immagini filmiche, analogamente a quanto facevano e fanno ancora le favole, i miti, le leggende ed i sogni. Utilizzare il potere di queste immagini per fini formativi offre la possibilità di elaborare le emozioni in processi complessi che hanno la finalità di stimolare nell’individuo:

– lo sviluppo di nuove competenze;

– la realizzazione del suo senso di crescita;

– la realizzazione dei propri progetti profondi.

Il cinema appare quindi come lo strumento di comunicazione per eccellenza dei giorni nostri. E’ un mezzo capace di coinvolgere fantasie, bisogni di identificazione e curiosità dei ragazzi. Attraverso la sua fruizione è possibile:

– aumentare la conoscenza della realtà storico/culturale;

– stimolare la riflessione e l’autoconoscenza;

– migliorare l’accoglienza di sé e dell’altro;

– facilitare la crescita nelle cosiddette aree di migliorabilità.

Quest’anno il progetto punterà ad incentivare nei ragazzi il piacere della lettura. L’intento del progetto è di dimostrare che un film e un libro, pur se raccontano la stessa storia, non sono necessariamente l’uno la copia visuale dell’altro, ma anzi, se l’operazione è ben riuscita, diventano due opere differenziate ed originali.

Metodologie che si intende mettere in atto per il raggiungimento degli obiettivi – Presentazione del film scelto e del testo da cui è tratto.

– Individuazione delle tematiche che si incontreranno.

– Breve riassunto e presentazione di nuclei narrativi per facilitare la comprensione con parole semplici.

– Visione del film.

– Discussione attraverso brain storming e riflessione guidata sui contenuti che emergeranno.

– Sollecitazione di esposizione orale di temi legati all’identificazione con i personaggi rappresentati. 




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