Circolare 7

7 – Divieto di introduzione e consumo di alimenti ad uso collettivo nella scuola

Divieto di introduzione e consumo di alimenti ad uso collettivo nella scuola

Circolare n. 7
Baranzate, 8 settembre 2026

A tutto il Personale Scolastico
Ai Collaboratori del DS
A tutti i Genitori degli alunni della Scuola
Ai rappresentanti di classe, interclasse/Intersezione
All’Albo on line/Sito web
Atti

Oggetto: Divieto di introduzione e consumo di alimenti ad uso collettivo nella scuola.

In occasione del nuovo anno scolastico si invitano tutti i docenti a prestare particolare attenzione alla tematica in oggetto. L’alimentazione nella scuola implica il richiamo di temi connessi alla salute e alla sicurezza.
La distribuzione e il consumo collettivo di alimenti all’interno delle classi richiama tre gravi problematiche:

– il forte aumento di casi di bambini allergici o intolleranti a sostanze presenti negli alimenti;
– la difficoltà di garantire sicurezza e salubrità di alimenti prodotti in ambienti casalinghi;
– la difficoltà oggettiva di diversificare nella classe la distribuzione di alimenti (anche di provenienza certa) in base alle allergie e/o intolleranze di ciascun alunno.

I cibi opportunamente controllati a tutela della salute degli allievi sono solo quelli forniti dalla ditta di refezione incaricata del servizio e distribuiti dal personale formato allo scopo.

E’ escluso conseguentemente il consumo di cibi di altra provenienza a Scuola, eccetto la merenda fornita dal genitore solo ed esclusivamente per il proprio figlio.

Il cibo distribuito nella mensa scolastica è studiato e stabilito nella quantità e composizione stabilito dall’ASL. Pur riconoscendo il valore educativo dei momenti di festa associati al consumo di cibo “insieme”, tuttavia l’introduzione nell’Istituto di alimenti comporta per gli alunni pericoli difficilmente gestibili e per la scuola stessa il rischio di incappare in forti sanzioni secondo le recenti normative alimentari.

Pertanto, dalla considerazione che è indispensabile tutelare sia i minori sia gli insegnanti, e previa consultazione del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione, si dispone:

– il divieto assoluto di introdurre dall’esterno alimenti a consumo collettivo, se non la merenda assegnata dai genitori, al fine di evitare spiacevoli conseguenze legate a casi di allergia;
– il divieto a festeggiare nella scuola compleanni e ricorrenze che comportino consumo da parte degli alunni di alimenti prodotti artigianalmente da genitori o esercenti attività commerciali artigiane, ma esclusivamente prodotti confezionati industriali muniti di etichetta a norma.

L’insegnante, autorizzando la consumazione di alimenti e bevande in classe, si rende automaticamente responsabile in termini di vigilanza sui danni che questi possono causare all’alunno, pertanto è vietato introdurre cibi nella scuola che non siano prodotti confezionati con etichetta a norma, che evidenzi la data di scadenza, gli ingredienti, la responsabilità legale della produzione.

Deroghe possibili:

• momenti di convivialità connessi esclusivamente all’organizzazione di feste in occasione di ricorrenze a cadenza annuale (Festa dell’Accoglienza ,Natale, Carnevale, festa di fine anno etc…) che talvolta, nella scuola dell’infanzia e primaria, hanno luogo alla presenza delle famiglie degli alunni, sempre in ottemperanza alle norme vigenti in tema di sicurezza alimentare e previa verifica di fattibilità e acquisizione di autorizzazione liberatoria da parte delle famiglie.
• Momenti legati ad attività laboratoriali e a programmazioni didattiche, sempre in ottemperanza alle norme vigenti in tema di sicurezza alimentare e previa verifica di fattibilità e acquisizione di autorizzazione liberatoria da parte delle famiglie.

Nel caso delle attività autorizzate che prevedano l’introduzione di cibi, sempre tenendo conto degli alunni con diete particolari, gli insegnanti acquisiranno attestazione liberatoria presentata dalle famiglie e ne inoltreranno copia in segreteria alunni. Gli alimenti, eventualmente introdotti a scuola nelle ricorrenze suddette devono essere acquistati presso pubblici esercizi e in confezioni chiuse.

Nell’ottica della prevenzione e della sicurezza al fine di prevenire possibili situazioni di pericolo si invitano, pertanto, tutti i genitori:

• a segnalare tempestivamente ai docenti di classe o di sezione – non appena riscontrateeventuali intolleranze e allergie dei loro figli, anche se non usufruiscono del servizio mensa;
• ad autorizzare l’Istituto, restituendo l’apposito modello debitamente compilato, a far consumare alimenti, nelle occasioni previste: ( feste di compleanno, Natale, Carnevale, festa di fine anno etc…).

I genitori che non intendono far consumare alimenti a scuola sono pregati di restituire il modello con la dicitura “non autorizza”.
Il modello è allegato alla presente circolare.

È compito dei docenti e del personale vigilare per assicurare il rispetto di quanto sopra disposto.

La presente disposizione ha carattere permanente.

 

La versione versione integrale della circolare e il modulo di autorizzazione da compilare sono disponibili al link:

7 – Divieto di introduzione e consumo di alimenti ad uso collettivo nella scuola